L’ammissione agli anni successivi al primo, nonché all’assegnazione dell’attestato finale, sarà subordinata al superamento di un esame di profitto che verrà effettuato al termine di ogni anno di corso.
La commissione d’esame, di cui faranno parte il Direttore e alcuni docenti delle materie relative all’anno in corso, designati dal Consiglio Direttivo, esprimerà un giudizio sul livello di preparazione del candidato, sulla sua partecipazione e sullo sviluppo di competenze relative ai programmi formativi previsti.
Per sostenere gli esami l’allievo dovrà aver conseguito i
seguenti requisiti:
• aver presenziato ai 3/4 del numero di ore complessive di lezioni
teoriche, seminari e attività pratiche;
• aver effettuato il tirocinio di Legge previsto;
• essere in regola con i versamenti delle tasse scolastiche.
Per essere ammesso al terzo anno di corso, l’allievo dovrà
aver terminato un’analisi personale che si svolgerà contemporaneamente
agli studi teorici obbligatori dei primi due anni.
È comunque previsto un giudizio d’idoneità per accedere
all’analisi didattica e alla prosecuzione dell’iter formativo
sulla base delle attitudini personali rispetto alla tecnica psicoterapeutica
della scuola.
L’iscrizione al terzo anno è vincolata alla conclusione dell’analisi
personale e relativo giudizio d’idoneità.